Come la nebbia alle otto di mattina riesci ad entrare in ogni fessura,in ogni piccolissimo spazio,nei pori della pelle,che il sole sembra la luna che non riesci a vedere neanche nell'acqua.Come si fa a vivere senza neanche intravederla tutte le sere?In compenso c'è questa striscia di parole lunga trecentoventisette chilometri che se ci pensi non è neanche tantissimo.Un niente,un nulla,una sciocchezza,e i nei sulla tua pelle liscissima che formano stazioni dove fermare le dita.
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