Sarà che sono anche un po' arrivato alle ossa,oramai si vede tutto.Muscoli,tendini,grasso,capillari e vene.In mezzo spicca bianchissimo lo sterno,una luce fortissima insomma.Ecco,sparami qui,così la facciamo finita.Abbi il coraggio di dire la parola fine una volta per tutte.Fammi salire lo schifo alla bocca nel modo più veloce possibile.Raccontami di tutti i ragazzi che ti vorresti scopare,di come vorresti scoparteli,raccontami di tutte le volte che ti batte fortissimo il cuore,di tutte le volte che mi separi dalla tua strada senza mai realmente lasciarmi andare.
Sai,a volte spero tantissimo che le persone nella vita possano darti solo il male,il peggio,tutto il dolore possibile.
Quella notte faceva freddissimo,saranno state le quattro.Ero ubriaco nel campo da basket a parlare di musica con una persona che non sopporto,ma si sa che quando il tasso alcoolico raggiunge certi livelli raggiungi il nirvana dei rapporti umani.Indossavo una felpa non mia,macchiata al centro da qualcosa che non ricordo,forse non l'ho mai saputo,e c'era questa fila di motorini,tutti lucenti,uno vicino all'altro e senza accorgermene ne faccio cadere uno.Manco a dirlo finisce contro la gamba del simpatico amico.Un po' ci ho goduto,lo ammetto.è stato come un lampo di lucidità che mi ha riportato a come stavano realmente le cose ed ecco che una ragazza altissima,con gli occhi chiusi e una birra in mano si avvicina lentissimamente.Ha tutta una serie di tic che le fanno muovere la testa ed ecco,quella pelle bianchissima in un posto di merda illuminato da un tristissimo lampione e dove c'era odore di piscio ovunque,ecco,quella pelle insomma,boh,la vita.Abbiamo parlato da ubriachi di quanto fossimo ubriachi.Tutto nella norma.La prassi.La normalità nei suoi capelli mossi.Però ecco,è stata la normalità più bella del mondo.
Non si muore da soli.
è tutto bellissimo in questo post.
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