lunedì 20 giugno 2011

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Tipo domenica fare cento chilometri sotto il sole non usando l'aria condizionata per non consumare troppa benzina.


Eri lì come un luccio tatuato,nel fiume,con le gambe sul pelo dell'acqua,mentre pesci piccoli come girini ti mangiavano la pelle morta.Persino i tuoi brufoli sulla schiena mi sono sembrati bellissimi.E c'era questa pozza grandissima,con l'acqua verde marcio,ferma,e neanche un filo di vento.Insegnarti a tirare i sassi per farli rimbalzare,stare in silenzio in pace con noi stessi mentre intorno è tutto un esplodere di foglie,rami secchi,erba bruciata dal sole e sassi roventi.Ti ho amato,solo per un attimo,come si amano gli amici e sentirti dire prima di andare via "è stato intenso" è stata la cosa più bella della mia vita.Ieri,che tutto sapeva di sudore fresco e di alcool del giorno prima,ecco,mi è sembrato di essere veramente felice,dopo tantissimo tempo.

Non si muore da soli.
Non si ama una volta sola.

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